È la storia di Mattia, un uomo che vive con la moglie e la suocera. La sua vità è come quella di tanti, ma lui non n’è  soddisfatto e vuole cambiarla: il suo lavoro non  gli piace, la suocera lo tratta male e la moglie non lo ama. L’unica sua gioia sono le due figlie gemele, ma il destino non gli è favorevole e gliele toglie subito: la prima muore appena nata, la seconda dopo un anno.

Un giorno Mattia, stanco di tutto questo, decide di andare a Montecarlo a tentare la fortuna al gioco. Questa volta il destino è dalla sua parte: infatti vince molti soldi. Mentre torna a casa legge sul giornale la storia della sua morte: per sbaglio sua moglie l’ha riconosciuto nel cadavere di un uomo trovato dalla polizia. Addesso tutti lo credono morto cosi lui pensa di approfitarne, decide di abbandonare la vecchia vità e di cominciare una nuova, ricco , libero, senza moglie e senza suocera. Cambia il suo nome (si fa chiamare Adriano Melis) e va a vivere Roma. Qui conosce Adriana, una giovane donna, e se ne innamora.Ma quando decide di sposarla, scopre che non è possibile. Infatti per il matrimonio gli servono i duccomenti, ma lui non li ha. Il suo nome non risulta da nessuna parte, adesso è un uomo senza identittà, senza esistenza ufficiale, la sua vità diventa sempre più difficile: ha ancora un po’ di soldi, ma qualcuno glieli ruba e allora decide di tornare alla veccia città. Qui però tutto è combiato:  la moglie ha sposato un altro quando Mattia le chiede di tornare con lui. Lei  gli risponde che non vuole più saperne. Cosi Mattia è di nouvo solo. Triste, respinto da tutti, non gli rimane che andare a visitare la sua tomba.

Romanzo di Luigi Piranderl